martedì 29 agosto 2017

Letture di Giugno.

Giugno numeroso, tanta roba anche in qualità. Nessun autore nuovo, continuo con alcune serie che ho iniziato quest'anno.

Pittacus Lore: Il potere del numero sei.
Secondo volume della serie dei Lorien. Poco da aggiungere rispetto al primo libro. Aumenta il numero dei protagonisti, aumentano un po' le sfaccettature della storia ma resta un romanzo adolescenziale, che non è un difetto di per se, ma ogni tanto i personaggi principali sono un po' petulanti. Resta una lettura leggera, veloce e divertente.

Licia Troisi: Le spade dei ribelli.
Secondo volume della serie della scrittrice italiana. Bella storia anche se secondo me ha pesato un po' essere romanzo di passaggio, prepara per il terzo volume.

Terry Pratchett: Il colore della magia.
Il primo del Mondo Disco. C'è Morte e già solo per questo io sono contento, è uno dei miei personaggi preferiti di Pratchett. Ogni volta è una bella avventura, paradossale e assurda. Non mi stancherò mai di leggerlo.

Jonathan Stroud: The whispering skull.
Continuo la serie Lockwood di Stroud e continuo a restare affascinato dal mondo creato dallo scrittore inglese. Non c'è personaggio della storia che non mi piaccia, anche quelli antipatici. La conclusione mi ha lasciato a bocca aperta perché non me l'aspettavo. Mi ha lasciato molta voglia di proseguire.

Jacqueline Carey: Miranda and Caliban.
Jacqueline Carey sta, piano piano, prendendo il posto di Anne Rice come mia scrittrice preferita. Miranda and Caliban è il suo ultimo romanzo. Prende i due personaggi de La Tempesta di Shakespeare e ne racconta la storia a modo suo. L'educazione di Miranda impartita dal padre Prospero, la nascita dell'amore con Caliban. Una storia a tratti triste ma molto bella.

J.K. Rowling: Animali fantastici e dove trovarli.
La sceneggiatura del film. Basta questo, comunque bello. La magia è sempre lì.

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