domenica 3 gennaio 2016

Letture di Dicembre.

Chiudiamo il 2015 con il veloce resoconto delle letture di dicembre. Per fare un bilancio dell'anno mi prendo i prossimi due post che pubblicherò nei prossimi giorni.

Silvana De Mari: La nuova dinastia.
È il terzo che leggo di Silvana De Mari quest'anno e sono molto contento di averla ripresa in mano. Mi piace tantissimo come usa il fantasy per raccontare storie di emarginazione, superstizione e come alla fine c'è, se si vuole, un lieto fine. Un librino breve ma molto, molto carino.

Jacqueline Carey: Poison Fruit.
Sono felice di aver iniziato a leggere la Carey in inglese qualche anno fa, mi da la possibilità di leggere libri che altrimenti non potrei leggere. Delle tante trilogie lette quest'anno passato sicuramente Agent of Hel ha un posto particolare.
Mi sono innamorato di Daisy, la protagonista, mi sono piaciuti tutti i personaggi che la circondano, mi sono piaciute le storie di tutti e tre i libri. Il finale di questo terzo è come l'avrei voluto io. Non accade spesso.

John Stephens: L'atlante di tenebra.
Si diceva di finali... questo terzo libro della trilogia di Stephens è un bel finale ma è dolce amaro. I tre protagonisti crescono tantissimo nell'arco dei tre libri, si ritrovano a fronteggiare un nemico potente e a fare scelte difficili. Bello perché nonostante siano libri per ragazzi, gli stessi non vengono presi in giro.

Terry Pratchett: Tartarughe divine.
Ai tanti bigotti la fuori farei leggere questo libro di Terry Pratchett. Ho idea che dopo la lettura, almeno un po' di vergogna la possano provare.
Un'altra appuntita critica alla religione da parte dello scomparso scrittore inglese. È una delizia come sempre, come sempre mi fa ridere e mi da molto da riflettere. Si sente la sua mancanza.

Licia Troisi: L'albero di Idhunn.
Ho chiuso il 2015 con il secondo libro della scrittrice italiana. Come nel primo la protagonista continua ad irritarmi ogni volta che apre bocca. Capisco che l'età la condizioni però a volte è troppo.

Il resto della storia è interessante e mi sta piacendo un bel po'. In questo inizio d'anno ci sarà posto per leggere gli altri tre libri.

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