domenica 3 gennaio 2016

2015, un anno di letture in numeri.

Ho preso negli ultimi due anni l'abitudine di scrivere un post con un po' di numeri sulle mie letture. Come sempre la premessa necessaria è: questi numeri sono un esercizio, una mia piccola fissa di voler catalogare ogni cosa ma alla fine lasciano il tempo che trovano.
Lo dico sempre, lo ripeto: non importa se leggete poco, se leggete tanto, se siete da libri estivi o da libri tutto l'anno, l'importante è leggere e divertirsi nel farlo. Temi e quantità sono soggetti solo ai gusti e alle possibilità di ognuno di noi. Non fatevi spaventare dai lettori snob come me, abbiamo la puzza sotto il naso ma in mancanza d'altro siamo capaci di emozionarci leggendo le istruzioni del detersivo per la lavatrice.

Veniamo a noi.
Secondo le statistiche di aNobii nel 2015 ho letto 55 libri per un totale di circa 18455, in sostanza ho tenuto una media di poco più di un libro a settimana, meno dell'anno scorso quando ero arrivato a 62. Alcune cose mi hanno portato via più tempo: Ilium di Dan Simmons, in inglese, e S. di JJ Abrams mi hanno portato via rispettivamente un mese e l'altro 25 giorni. 7 libri in meno rispetto al 2014. Vedi che succede a leggere mattoni?
Ho letto 12 scrittrici donne, 31 uomini. Purtroppo non riesco a invertire radicalmente il trend. C'è da dire che di Anne Rice, Jacqueline Carey, Trudi Canavan, Silvana De Mari ho letto tre libri rispettivamente, due di Licia Troisi. Poi ci sono le altre, si può fare meglio.
Come ogni anno quando guardo alla nazionalità gli Stati Uniti la fanno da padroni, in questo caso con venti tra scrittori e scrittrici. Segue l'Italia con 13 e la Gran Bretagna con 4. Uno a testa per Irlanda, Francia, Spagna, Portogallo e Giappone.
Vado a memoria ma mi pare di aver mantenuto le solite proporzioni.
Ho letto solo 12 libri in inglese quest'anno, l'anno scorso erano stati 26. 
So di aver letto per lo più fantasy quest'anno. Mi diverte, mi intrattiene, mi ci trovo a mio agio. Alcune eccezioni ci sono: il libro migliore, avrò modo di raccontarne, è stato di fantascienza. Ho colmato una lacuna enorme leggendo Se questo è un uomo di Primo Levi, ho letto il libro di Aldo Cazzullo sugli italiani che hanno partecipato alla resistenza. Un'ottima lettura.

Il 2016 si è aperto con Il passaggio di Justin Cronin, da uno sguardo veloce ai 45 libri in attesa di essere letti mi pare che ci sarà spazio per temi e ambientazioni diverse anche se il fantasy continuerà a farla la parte del gigante. Fra un anno vedremo cosa sarà successo.  

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