mercoledì 7 gennaio 2015

Je suis Charlie.



Perché non si può morire per delle vignette satiriche, perché dovremmo essere sempre tutti liberi di esprimere la nostra opinione, perché non voglio vivere in un paese dove ha dirmi come devo vivere la mia vita c'è un religioso o un politico, qualsiasi sia la religione o il credo politico.
Perché voglio vivere in un paese, in un unione, dove la censura sia bandita, dove i libri o qualsiasi altra pubblicazione non faccia parte di nessuna lista, quel tipo di lista va messa al bando. Perché io voglio scegliere cosa leggere e cosa no.
Chi odia e chi è intollerante non dovrebbe avere diritto di cittadinanza, non nell'Europa che vorrei. Chi punta il dito, oggi si faccia un esame di coscienza.

Una citazione:“Truth has advocates who seek understanding," Richard said. "Corrupt ideas have miserable little fanatics who attempt to enforce their beliefs through intimidation and brutality... through faith. Savage force is faith's obedient servant. Violence on an apocalyptic scale can only be born of faith because reason, by its very nature, disarms senseless cruelty. Only faith thinks to justify it.” (Terry Goodkind - The Confessor)


Per finire: “Everyone to one extent or another must face life's trials. There will always be those who try to influence or even dominate us. We can not allow such things to be an excuse for making the wrong choices. Ultimately each of us lives our own life and is responsible for it."
(Terry Goodkind - The Confessor)

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