giovedì 10 luglio 2014

Letture di Giugno.

Dopo una colpevole lunga pausa. Giugno è stato un mese intenso per quanto riguarda le mie letture. Ecco un breve riassunto.

Cecilia Randall: Il cavaliere del tempo.
Il terzo capitolo della trilogia Hyperversum mi è piaciuto molto. Non fila tutto liscio per i protagonisti della storia e tutti gli ostacoli che la scrittrice italiana ha posto loro davanti sono serviti a farli crescere. Le armature non sono sempre scintillanti, questa nota di imperfezione ha reso la storia più interessante. L'ultima parte mi ha tenuto incollato alla pagina e il finale è stato molto bello.

Robert Heinlein: Universo.
Come sempre con la fantascienza ci sono nuovi punti di vista. E come sempre con la fantascienza sembra si parli di cose lontane, forse impossibili, ma alla fine si parla dell'essere umano e dei suoi pregi e dei suoi difetti. Cosa succederebbe se una parte dell'umanità partisse per un lunghissimo viaggio e con il tempo perdesse le conoscenze e le certezze che ha alla partenza, confondendo scienza e fede? Universo risponde in parte a questa domanda. Consigliato soprattutto a chi pensa di avere convinzioni granitiche e che mai cambierà idea.

Rafael Abalos: Grimpow, L'ultima strega.
Una bella storia, avevo letto il primo libro edito in Italia dello scrittore spagnolo, questo è il proseguo delle avventure di Grimpow. Mi è molto piaciuto e mi sono divertito.

Kathy Reichs: La voce delle ossa.
Temperance, ormai, è un'amica che ritrovo sempre con piacere. Questa storia inizia con alcune delle pagine più dure che abbia mai letto. Provate se vi capita, iniziate, mi piacerebbe vedere la vostra faccia in quel momento. Il gusto della lettura: la sorpresa.

Jonathan Lethem: Non mi ami ancora.
Sono stato ad ascoltare parlare Jonathan Lethem, alla fine me lo sarei portato a casa per avere con lui una bella conversazione sulle cose del mondo. Volevo comprare La fortezza della solitudine, libro al quale giro intorno da anni e che mi sarebbe piaciuto leggere, pare che non si trovi. Ho optato per questo Non mi ami ancora senza saperne molto e mi ha catturato con forza. È stata la mia seconda esperienza con lo scrittore americano, proseguirò. Durante la lettura c'è stata una frase meravigliosa che ho trovato e che mai come in questo momento della mia vita è adatta a me: "Quando qualcuno vive in un mondo illusorio, non è necessariamente compito tuo tirarlo fuori. A meno che tu non ne abbia uno migliore da offrirgli in cambio".

Morgan Callan Rogers: Un cuore rosso rubino in un freddo mare blu.
Il regalo gradito di una cara amica. Una bella storia ambientata nel Maine degli anni '60. un ottima caratterizzazione, forti personalità si contendono la scena. Questo libro, oltre ad avere un titolo bellissimo, parla di vita, accadimenti che te la sconvolgono e se sei forte abbastanza ti aiutano a crescere. Un'ottima lettura.

Asli Perker: Soufflé.
Sottotitolo che metterei io arbitrariamente: l'umanità fa schifo. Libro trovato in giro per casa, pensavo di leggere una cosa leggere buona per l'estate e invece mi sono ritrovato tra le mani un libro durissimo, con certi personaggi collaterali assolutamente orribili. Persone grette e schifose che secondo me, in alcuni momenti provavano vero piacere nel scagliarsi contro i protagonisti. Da lettore di fanatasy penso sempre che certe forze del male siano irraggiungibili per crudeltà poi mi basta voltarmi e guardare chi ci circonda, mi vengono i brividi al pensiero.

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