lunedì 5 maggio 2014

Letture di Aprile.


  1. Jonathan Tropper: Portami a casa.
  2. Jo Graham: The Lost.
  3. Melissa Scott: Allegiance.
  4. Jo Graham: The Furies.

Mese con poca varietà dal punto di vista delle letture, questo aprile.
Il libro di Jonathan Tropper è la rivelazione del mese. Mi ha stupito in positivo per l'equilibrio che ha mostrato l'autore nel parlare di temi forti come la fine di una relazione, la morte, il tradimento, i rapporti all'interno di una famiglia.
Lo fa con una lingua scorrevole, non superficiale, intrattiene e in alcuni casi mi ha fatto ridere fino alle lacrime. Mi ha anche fatto pensare tanto, quando fai bilanci e questi non si rivelano positivi non puoi non interrogarti.
Altro motivo di sorpresa: come Tropper ha usato il sesso durante la narrazione. Non è mai facile da trattare nei libri, la volgarità e la gratuità sono dietro l'angolo, rendersi ridicoli è un attimo. Tropper ce lo mostra per quello che è: ridicolo, in alcuni momenti patetico, per niente poetico, non lo svilisce, non gli toglie importanza, ma non lo veste di un manto che non ha. Spesso è bene fermarsi prima lasciando che sia l'immaginazione a riempire gli spazi bianchi, lui va oltre ma non sbaglia. Un bel libro, mi spingo addirittura a fare un paragone: come sarebbe dovuto essere Le correzioni di Franzen se i personaggi principali non fossero stati degli ignobili pezzi di merda. (poco elegante ma è il mio pensiero)

I successivi tre appartengono alla serie Stargate Atlantis Legacy. Sono sempre stato un appassionato di questo franchising e quando ho scoperto che esistevano sei libri che in qualche modo concludevano la serie tv, non potevo non metterci le mani sopra. Mi hanno conquistato, ho ritrovato personaggi che conosco da anni e tornare ad Atlantide è stato come tornare a casa, tranne che il pianeta è diverso, a questo giro fa più freddo.
Datemi navi spaziali, sistemi solari lontani, battaglie, laser, nemici da affrontare e io sono contento come una pasqua. I romanzi sono avvincenti, sono ben scritti, ti tengono incollati e non hanno un limite che c'era con la serie tv: non ci sono problemi di fondi, tutto può accadere.

Sono a metà del quinto libro, credo che finirò senza intermezzi, sono curioso di sapere come si conclude. In quest'ultimo mese sono stati un ottima compagnia.

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