lunedì 6 gennaio 2014

Treme. (finale di serie)

HBO ci aveva promesso cinque puntate finali e sono arrivate.
Sono state quello che ci si poteva aspettare: tristi, allegre, amare, felici, una summa di emozioni e sensazioni. David Simon e Eric Overmyer non ci hanno risparmiato niente.
Come sempre è stato in queste quattro stagioni la musica era la protagonista insieme a New Orleans.
Di solito quando si guarda una serie tv è interessante vedere l'evoluzione dei personaggi, c'è stata anche qui, ma la cosa che più mi ha colpito è stato come nell'ultima puntata abbiano indugiato con le telecamere in casa di Albert Lambreaux, uno dei protagonisti. (di Treme ne avevo già parlato QUI)
Quando Albert tornò a N.O. dopo Katrina trovò la sua casa quasi completamente distrutta dall'acqua, tutto ciò che era all'interno perso. Era la prima puntata e lui cominciò a portare tutto quello che c'era da buttare fuori dalla casa. Il figlio Delmond voleva che lui lasciasse perdere e andasse a vivere da uno dei figli. Ad Albert è bastato uno sguardo, una semplice occhiata per fare capire le sue intenzioni. (la grandezza di Clarke Peters come attore)
Albert non solo era nato nella città del golfo, ci era cresciuto, sposato, allevato i suoi tre figli e l'ultima cosa che poteva e voleva fare era lasciare la sua casa così. Albert era anche uno dei Big Chief, una delle tradizioni che ci sono a New Orleans durante il carnevale, in particolare per il Mardì Gras.
Nelle quattro stagioni che si sono susseguite ha ricostruito la sua casa, pezzo a pezzo. Si è dovuto scontrare con la burocrazia ottusa, contro chi gli diceva che non ce l'avrebbe fatta e invece alla fine la sua casa l'ha finita.
È stato, secondo me, il paradigma della ricostruzione di New Orleans, lenta, difficile, irta di ostacoli e molto lontana dall'essere conclusa. (in Italia sappiamo come vanno queste cose dopo ogni inondazione)
Non ho fatto spoilers raccontandovi un pezzetto di questa storia, Treme va visto, io con le parole posso fare poco per spiegare cosa è questa serie, qual è il suo valore.

Posso dire che alla fine non ero triste che fosse arrivata la conclusione, Treme è come un romanzo, di quelli che vi tengono incollati alle pagine, che non potete mettere giù e che arrivati alla fine vi darà la sensazione di aver visto qualcosa di valore.
Steve Earl ha scritto una canzone molto bella proprio per la serie.


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