lunedì 9 dicembre 2013

Mezza stagione: le serie tv che guardo.

Siamo quasi arrivati alla pausa natalizia della programmazione delle tv americane, canadesi e britanniche. Provo a raccogliere qualche idea.
Intanto le due novità della stagione: Agents of the S.H.I.E.L.D e Almost Human.
La prima è prodotta da Joss Whedon e compagnia. È il proseguimento con The Avengers e raccoglie molte delle idee di quel mondo. L'agente Coulson interpretato da Clark Gregg è il personaggio chiave e di raccordo con i film. La serie arrivata alla decima puntata è promossa a pieni voti. I personaggi principali sono interessanti, la serie bilancia bene la serietà di certi casi con momenti più divertenti che alleggeriscono. Il gruppo è ben assortito e si lascia voler bene.
Almost Human è prodotta da JJ Abrams e creata da J.H. Wyman, creatore di Fringe. Per avere un idea di Almost Human leggetevi Abissi d'acciaio di Isac Asimov perché viene direttamente da quel mondo. Cosa succede se mettete un detective umano insieme ad un androide? Ecco la serie. Non fatevi spaventare dalle ambientazioni nel futuro o dal rischio che ci sia troppa fantascienza, alla fine della fiera si arriverà a parlare dell'essere umano e della sua natura. Le prime 4 puntate sono state molto buone, vediamo come prosegue.
Del resto delle serie che seguo c'è poco da dire, tra alti e bassi proseguono tutte abbastanza decentemente.
Menzione speciale per Criminal Minds che arrivata alla nona stagione non da segni di essere bollita, anzi ogni settimana riescono a tirare fuori puntate molto belle che tengono l'asticella della qualità molto alta. (presto arriverà un post ad hoc per i Corpi Freddi)
The Mentalist e Dexter sono due casi che tralascio e dei quali voglio parlare a parte.
Dicembre è un mese speciale perché arrivano due finali di serie. Chiudono Misfits e Treme.
La prima mi piace, le prime tre stagioni erano state molto belle e divertenti, queste ultime due con il totale cambiamento di cast un po' meno, questi tipi di cambiamento sono tipici della tv britannica, non sempre pagano.
Treme è un caso particolare. Ne ho già parlato in questo post (QUI), non mi dilungo. Mi spiace tantissimo che finisca perché è un gioiello fine e delicato che non si può non amare, allo stesso tempo come un libro meraviglioso è giusto che arrivi alla sua conclusione per non rovinare le cose che lo rendono speciale.

Chiudo con una rigenerazione, il 25 ci sarà quella di Eleventh in Doctor Who. Si chiude l'era di Matt Smith e si apre quella di Peter Capaldi. È la natura del Dottore quella di rinnovarsi per continuare a girare lo spazio e il tempo e vivere avventure emozionanti. L'anniversario per i 50 anni è stato uno spettacolo e non capisco molte delle critiche a Steven Moffat, sono sicuro che sarà ottimo anche lo speciale natalizio. Non vedo l'ora.

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