giovedì 4 luglio 2013

Letture di Giugno.

Giugno è stato un mese ricco di letture, che soddisfazione quando è così.

  1. Kami Garcia & Margaret Stohl: Beautiful Creatures. una lettura così. Ho visto il film e ho voluto leggere il primo libro. Come spesso succede il film si è rivelato una schifezza mentre il libro è piacevole ma niente di più di una storia adolescenziale. *** (letto in originale)

  2. Herbie Brennan: La figlia degli Elfi. anche qui siamo appena sopra la sufficienza. Brennan aveva detto che la serie si sarebbe conclusa al quarto libro e avrebbe fatto bene a mantenere la parola visto che questo ultimo libro non aggiunge niente. Una lettura piacevole e siccome sono un complettista compulsivo, l'ho preso. ***


  3. Eoin Colfer: WARP - Reluctant assassin. la sorpresa del mese, non pensavo che dopo la serie di Artemis Fowl, Colfer riuscisse a tirar fuori un'altra bella idea e invece... l'ho trovato avvincente e non vedo l'ora che scriva il seguito. I libri dello scrittore irlandese ormai me li sto prendendo in originale, sono di facile comprensione e non devo aspettare i beati comodi dell'editore italiano. ****

  4. Isaac Asimov: Abissi d'acciaio. Asimov è una conferma. In questo caso si parla di pregiudizi. Sono stato contento di aver ritrovato un personaggio già incontrato alla fine del ciclo della fondazione. Asimov va letto, lo ripeto da sempre, perché usa la fantascienza per parlare dell'essere umano, sono libri scritti sessanta anni fa ma sono di un'attualità disarmante. ****


  5. Dave Eggers: Zeitoun. Il cinque stelle del mese. Un libro molto bene scritto con una storia realmente accaduta, New Orleans durante e dopo Katrina, che lascia senza parole. Lo osservavamo da poco con un altro estimatore dello scrittore statunitense, mi pare che Eggers in questi casi dia il meglio di se rispetto a quando scrive fiction. Adesso sono curioso di leggere Eravamo solo ragazzi in camino. *****


  6. Marco Cubeddu: Con una bomba a mano sul cuore. un bel titolo, un libro non malvagio. risente di essere opera prima che può essere un pregio e un diffetto, lo dicevo con il mio libraio di fiducia, il prossimo magari non sarà granché ma al terzo rischia di sfornare il capolavoro. Vedremmo. ****


  7. Flavio Soriga: Nuraghe Beach. a me come scrive lui, mi piace poco. In questo libro un po' si riscatta: si inventa una bella storia per parlare dei luoghi poco conosciuti della Sardegna. Gli ultimi capitoli sono proprio belli. ****


Faccio un aggiunta che sconfina nelle serie tv: mi fa molto ridere leggere in giro per la rete i commenti a Game of Thrones. La serie non la sto guardando, è fatta molto molto bene, ma conoscendo già la storia mi annoio un po'. Leggere delle speranze e delle attese delle persone mi fa sorridere perché alcune si avvereranno, altre no. Se potete leggetevi i libri, vedrette che sono altrettanto avvincenti.

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