mercoledì 27 febbraio 2013

Il corpo umano live.


Questo pomeriggio sono andato ad assistere ad una chiacchierata tra Michela Murgia e Paolo Giordano nel profondo della provincia di Oristano, a Samugheo.
È durata poco più di un'ora e è stata una cosa molto interessante da ascoltare. Paolo Giordano si è rivelato molto simpatico, ha detto cose molto intelligenti e ascoltarlo leggere è stato un bel regalo. Ha letto un breve capitolo del suo ultimo libro per spiegare uno dei suoi personaggi femminili e ha letto con un bel ritmo, tanto che mi sono ritrovato a fissare per terra ricordando bene il passaggio, sono tornato per un attimo a quelle pagine.
Michela Murgia ha messo in luce con le sue domande aspetti del libro ai quali durante la lettura non avevo pensato, si è parlato di guerra, guerra in Afghanistan presente nel libro, ma anche guerra con se stessi, guerra nella famiglia dove spesso è meglio non rivelare verità note che potrebbero innescare conflitti.
Per una volta ho battuto una certa auto resistenza e ho fatto una domanda a proposito della scrittura di Giordano. In entrambi i libri ho trovato affascinante e gradevole il distacco con il quale descrive le cose e lui ha confermato la mia idea.
Una lode al pubblico presente. Un bel silenzio che ha aiutato la conversazione, non si sono sentiti cellulari squillare e non si è sentito brusio fastidioso. Bene, di questi tempi è cosa rara.
Il 2012 l'avevo concluso, tra gli altri, con il libro di Paolo Giordano. Mi è molto piaciuto e per chi ha voglia di qualcosa di diverso lo consiglio vivamente. (Qui una breve recensione che ho scritto qualche mese fa)

Liberos è l'associazione che ha organizzato l'iniziativa e che sta iniziando un bel lavoro di rete e di collegamento di tutti i soggetti interessati alla cultura. Ecco il link.

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