domenica 2 dicembre 2012

Treme, NOLA.




Qualche estate fa in crisi d'astinenza da serie tv sono andato in cerca di novità e ho trovato questa serie ambientata a New Orleans. Non ne sapevo niente, però la città ho imparato a conoscerla e amarla grazie ai libri di Anne Rice, la tragedia di Katrina ha fatto si che il mio amore crescesse ancora di più. Mi è bastata la prima puntata per esserne catturato irrimediabilmente.
Treme è un quartiere di NO, dove si intrecciano le vite dei protagonisti, è anche uno dei quartieri più colpiti dall'uragano e dalle successive inondazioni.
David Simon, il creatore della serie, inizia il suo racconto proprio da questo angolo della città. Molte delle case sono distrutte, molti degli abitanti hanno deciso di non tornare non avendo posto dove tornare, altri, forse i più coraggiosi, sono tornati e hanno incominciato a ricostruire. I danni provocati dall'uragano, la burocrazia, che da questi parti è come l'Italia post terremoti, e i pochi soldi a disposizione, parliamo di alcune delle zone più povere degli Stati Uniti, mettono a dura prova i cittadini della città e di Treme in particolare.
Ad alleviare la pesantezza della situazione i musicisti che hanno reso celebre la città nel mondo, con il loro jazz, il loro blues, il loro funky cercano di restituire alla città l'antico spirito.
David Simon, creatore anche di The Wire, ha messo su un cast di grandissima qualità, le storie che racconta non sono così speciali ma sono rese speciali da chi le interpreta. Simon trasforma la quotidiana lotta per sopravvivere e ricostruirsi una vita in letteratura, racconta dolori, amori e gioie. Racconta del quartiere francese e dei suoi angoli con i musicisti di strada, i suoi locali con la musica dal vivo, la buona compagnia e un buon bicchiere.
In tre stagioni è riuscito a far partecipare alla sua serie molti dei grandissimi musicisti che hanno reso grande la musica del golfo, la musica fa da personaggio principale e si mescola alla narrazione. Le second line, i funerali con la musica che accompagna il feretro al campo santo, il carnevale e il Mardì Gras, la tradizione degli Indians: New Orleans, Lousiana.
La serie è andata in onda su HBO, non poteva non tenere alti gli standard della rete. Tre stagioni, per il momento, ancora cinque puntate che chiuderanno questa magnifica opera.
Spesso si fa presto a gridare al capolavoro, qui ci si va tanto, tanto vicino, sono pochi quelli che non hanno apprezzato l'affresco dipinto da Simon. Questa è una delle serie che resterà per sempre nel mio cuore e che non mancherò di rivedere e di consigliare, c'è sempre posto per le cose belle e questa lo è. Avete presente quando si dice che l'arte rende la vita migliore? Ecco!



Nessun commento:

Posta un commento