martedì 11 settembre 2012

9/11.




E' il primo anniversario dell'11 settembre che celebro su questo blog, l'anno scorso nel vecchio blog, Just Push Play, per ricordare i dieci anni avevo scritto queste poche righe. Le riprendo per lasciare traccia in questa mia nuova avventura.


11/09/2001

Oggi, a dieci anni da quella data, il meccanismo quasi automatico che scatta è: dove'eri tu l'11 settembre. Questo l'ho scritto qualche anno fa, come a voler scattare un istantanea del ricordo prima che scappi via, solo che mi ricordo ogni momento. Rileggerlo oggi mi fa sorridere perché la mia fonte principale fu il tg5 di Mentana e penso a quante cose sono cambiate da allora. 

"L’11 settembre 2001 ero seduto sul mio divano blu di Ikea mentre guardavo The Practice. Improvvisamente ci fu un edizione straordinaria del tg2 in cui si parlava di un aereo che si era appena scontrato contro una delle torri gemelle di New York.
Mi lamentai a voce bassa perché avevano interrotto il telefilm per un incidente aereo, oggi me ne vergogno profondamente. Ma non fu subito chiaro quello che stava succedendo e quello che ancora doveva accadere. Il telefilm riprese ma senza che fosse passato troppo tempo ci fu un'altra edizione straordinaria, sempre del tg2.
Presi il telecomando e cambiai il canale per mettere a canale 5. anche sul tg5 c’erano le immagini del fumo che usciva da una delle due torri. Le televisioni americane stavano trasmettendo da palazzi un po’ lontani o dagli elicotteri. In diretta la tragedia ha preso corpo quando il secondo aereo si è scontrato con la seconda torre e contemporaneamente arrivavano le prime notizie da Washington dove un altro aereo si era scontrato contro il Pentagono. Del quarto aereo non si avevano ancora notizie anche se in un primo momento sembrava si fosse andato a scontrare contro Capitol Hill dove si trova il parlamento americano poi fortunatamente la notizia si rivelò falsa.
Il pomeriggio passo così davanti alla televisione fino a notte tarda con le notizie della tragedia che ha cambiato la nostra vita".

C'è com'è naturale un po' di retorica, ma va bene, a volte serve anche quella.
Nel 2004, dicembre, sono stato a Ground Zero. Ormai le macerie non c'erano più, solo un enorme spazio vuoto circondato dai palazzi altissimi. Anche quel giorno fu una bella botta emotiva.

Mi auguro di poterci tornare presto a NY per poter guardare il memoriale e per vedere la Freedom Tower. 

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