lunedì 21 maggio 2012

Sanctuary.



Stasera mi sento veramente triste, ho letto la notizia che non avrei voluto sulla chiusura di Sanctuary. 
Sanctuary è una serie tv creata da Damian Kindler e con protagonista principale Amanda Tapping. (la Samantha Carter di Stargate)
Sanctuary, tradotto Rifugio, è il rifugio creato da Helen Magnus per dare un posto sicuro agli anormali, a quelle creature così straordinarie e pericolose che non potrebbero vivere a contato con gli umani.
Per quattro anni questa serie mi ha divertito, emozionato e mi ha permesso di immaginare un mondo diverso. Nata sul web, è stata presa da SyFy e sviluppata per la tv. Ora purtroppo la rete americana ha deciso di non rinnovarla. 
Non è la prima serie tv che vedo chiudere, però insieme a Stargate Universe, mi da un particolare dispiacere. Purtroppo per noi amanti della fantascienza gli spazi di intrattenimento si stanno restringendo sempre più, nonostante il successo delle convention in giro per il mondo dedicate al genere, questo non riesce a tradursi in un pubblico televisivo sufficiente a garantirne la sopravvivenza.
Per fortuna la quarta stagione si è chiusa con un finale soddisfacente, buono per essere finale di serie. Mi mancheranno Helen, Will, Henry, Biggie, Ashley, Kate e Nikola e John. Mi sono veramente affezionato a questi personaggi e il posto dove vivevano era veramente spettacolare.


sabato 12 maggio 2012

FRINGE e qualcos'altro.

QUESTO POST POTREBBE CONTENERE SPOILERS! SE GUARDATE SERIE TV E NON SIETE IN PARI CON LA PROGRAMMAZIONE USA, GIRATE AL LARGO. SIETE AVVISATI. 

Fringe è arrivato al finale di stagione e devo confessare che mi è piaciuto molto. In giro ho letto commenti non poi così entusiasti per questa ultima puntata, secondo me ingenerosi. Il vero finale di stagione di Fringe è stata la s04e19, quella ambientata nel futuro, le restanti tre puntate sono servite come spiegazione, per indicare il percorso che è stato fatto. Pezzo a pezzo hanno ricomposto il puzzle. Se dovessero ambientare tutto la quinta stagione nel futuro sono convinto che ne uscirà qualcosa di veramente eccezionale.
Adesso non vedo l'ora di vedere le ultime 13 puntate, la serie chiuderà l'anno prossimo, perché si preannunciano un bel concentrato.

Nel frattempo sono arrivati alcuni verdetti prima che si chiuda la stagione. Body Of Proof di ABC sembrava dovesse chiudere invece si è guadagnata una terza stagione. Sono contento di questo perché merita secondo me. Nelle ultime tre puntate ha avuto una bella virata un po' dark e ha guadagnato in qualità. Resta una serie di medio livello, ma finché è piacevole da guardare, perché no?
The finder chiude definitivamente. Troppo bassi gli ascolti, peccato perché l'ho trovata abbastanza carina. Hanno provato a farla passare per lo spin-off di Bones, era chiaro che non centrasse niente. Come trampolino di lancio non è servito.
Shondaland: sono le tre serie che ha in ballo Shonda Rhimes creatrice di Grey's Anatomy, Private Practice e Scandal. Hanno avuto tutte e tre il rinnovo, pare però che PP avrà solo 13 puntate come finale di serie. Non è detto che la prossima stagione le cose non cambino ma per il momento questo è il quadro.
Parere personale: secondo Grey's non ha più niente da dire, stanno rimestando e molte delle puntate di questa stagione sembravano non avere né capo né coda. Avrei chiuso questa.
PP questa stagione si è difesa bene perché hanno smesso di giocare a chi scopa con chi. Sono tornati a temi più medici e hanno ridotto abbastanza le scemenze, spero che fino all'ultima puntata tengano la barra dritta.
Scandal è l'ultima nata: è veloce, è avvincente e ha un sacco di cose da dire. Mi piace molto e sono contento che le diano la possibilità di uno sviluppo.

Altre cose in bilico che guardo non ce ne sono a parte CSI: NY. Ci scriverò un pezzo per Corpi Freddi su CSI, è controversa come serie lo so. Questo spin-off newyorkese a me piace molto e mi dispiace se dovessero chiuderlo. Di Miami mi importa poco perché ho smesso di seguirlo da tempo, mi annoiavo. CSI Las Vegas, capostipite, è stato rinnovato. Con l'entrata di Ted Danson nel cast ha trovato nuova vita e quest'ultima stagione è stata molto bella.


mercoledì 9 maggio 2012

Originali e doppiaggio.


A breve comparirà la mia prima recensione di serie tv su Corpi Freddi. (seguirà link)
Dopo averla scritta e mandata al nostro valente capo redattore mi sono trovato a pensare che avrei dovuto integrare con alcune cose di carattere personale. L'annosa questione è se basti, quando scrivi un pezzo breve, concentrarti solo su un argomento o scrivere tutto quello che vuoi scrivere pensando di essere esaustivo.
Avendo scritto un pezzo a proposito di una serie tv britannica non ho specificato che la guardo in lingua originale e cosa cambia per me. Avrei allungato inutilmente il brodo, credo. Non ho limiti di spazio ma è giusto porseli, anche perché come si sa l'attenzione di questi tempi è una cosa volatile.
In principio furono le serie tv americane doppiate in italiano. Come tanti mi piaceva ripetere che i doppiatori italiani sono i migliori e guardando ad altri paesi in parte questo è vero.
Con l'andare del tempo il mio inglese è migliorato al punto che ormai mi guardo film e serie tv in originale. L'evoluzione è passata da sottotitoli in italiano, sottotitoli in inglese, assenza di sottotitoli se non in rare occasioni.
L'ultima cosa che ho visto doppiato in italiano è stato The Avengers, la fatica è stata tanta nonostante il film mi sia piaciuto tantissimo. Thor, Captain America e Iron Man li avevo visto in originale, i primi minuti sono stati spaesanti.
Perché dirette voi? Perché sentivo la finzione del parlato. I nostri doppiatori sono bravi perché non ci sono inflessioni, non ci sono sbavature. Tutto viene pronunciato come deve essere. Non è una lamentela, per carità, è una constatazione. Però la sensazione dopo aver ascoltato ore di audio originale che le voci siano appiccicate. Provate a fare un esperimento e concentratevi sul labiale lasciando l'audio in italiano in un angolo remoto del vostro cervello. Fastidio?
A me molto.
Siccome per tante cose arrivo sempre tardi, o con i miei tempi, mi accorgo che non sono il primo a trattare l'argomento. (Link 1Link 2)