lunedì 27 febbraio 2012

Due o tre cose del fine settimana.


Brit Awards: visti con qualche giorno di ritardo ma volevo “mettermi in pari” non tanto per i premi, Adele ha fatto man bassa, ma per le esibizioni live. Forse la cosa migliore da segnalare è il ritorno dei Blur che, anche se un po’ imbolsiti soprattutto Damon Albarn, hanno spaccato e è stato un piacere ascoltarli.
Il resto abbastanza prevedibile: ritiro dei premi e esibizioni. Tutto abbastanza asciutto e godibile, menzione speciale per James Corden, attore e comico Britannico, che mi fa sempre molto ridere e anche questa volta ha piazzato lì due o tre battute, grande.
Continuo su un ipotetico filo rosso e accenno ai BAFTA e Stephen Fry che li ha presentati. Notevole per i tempi comici che ha, per la sua voce profonda e quel suo accento inglese che lo fa apparire un po’ snob ma è solo una posa, in realtà è esilarante.

Sabato sono stato al cinema a vedere Hugo Cabret di Martin Scorsese. Devo confessare che sono uscito dal cinema non proprio soddisfatto. Il film dal punto di vista stilistico è fatto benissimo e questa volta il 3D è perfetto, altre volte l'ho trovato un modo per far pagare di più il biglietto del cinema.. Vedere la neve cadere e tutte quelle ruote girare desta un certo stupore infantile. Piuttosto l’ho trovato un po’ debole nella trama. Il libro non l’ho ancora letto quindi non posso pronunciare il solito: "meglio il libro del film". È vero che è un film per ragazzi che parla di ragazzi ma non mi ha convinto del tutto.
Degli Oscar posso dire poco perché dei film in gara ne ho visto solo uno. Sono un po’ lento per certe cose e tendo a recuperare con i miei tempi.

Prima di chiudere voglio fare una puntualizzazione che mi sta a cuore. Nel post precedente parlando dei Grammys ho manifestato un certo entusiasmo per le esibizioni dal vivo, tra queste c'era quella di Chris Brown. Per chi non lo sapesse è lo stesso che prima dei Grammys del 2009 pestò Rihanna come un tamburo. Sarà anche bravo in quel che fa ma per quel gesto naturalmente perde qualsiasi appeal. L'avrei dovuto scrivere subito ma non ci ho pensato immediatamente. Lo scrivo adesso perché è giusto farlo.

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